martedì 29 dicembre 2009

Le piene del Po: "la piena del 1917"

Nella primavera del 1917 ci fu una grande piena del Po. Io dovevo compiere 5 anni e in quei giorni andai, insieme a mia zia, alla Tagliata per portare le onoranze ai miei padroni. Prima di tornare a casa, andammo a vedere la piena. L’acqua alla “Venezia” (n.d.r. casa tutt’ora esistente situata ai piedi della curva dell’Argine del Po nella golena di Tagliata) aveva coperto di poco le finestre del primo piano. Presso la curva c’erano mucchi di galline, faraone e conigli morti. Se devo essere sincera, la piena del 1917 mi é rimasta impressa nella mente proprio per i cadaveri di quegli animali che puzzavano perché faceva caldo. La piena del 1907 avvenuta in autunno inondò la Cinta Bacchi e il Fogarino (io non ero ancora nata, ma me lo raccontò successivamente mio nonno). Quella del 1917 fu una piena anomala perché capitò a maggio. Fu un disastro perché la campagna non era ferma come in autunno. Anche in quell'occasione l'acqua arrivò alla Cinta Bacchi e al Fogarino.

Teresa Pecchini, classe 1912

testimonianza raccolta da Lorenzo Davoli